Trucco semipermanente – Micropigmentazione


Il trucco semipermanente è la giusta risposta al desiderio di avere delle sopracciglia sempre in ordine, un eye liner ed un contorno labbra perfetto (senza perdere ore davanti allo specchio) nonché la soluzione ad alcuni fastidiosi inestetismi, quali vitiligine, alopecia o calvizie.

 

Cosa è il trucco semipermanente?

Il trucco semipermanente infatti, è la specialità estetica che, attraverso l’introduzione nella cute di specifici pigmenti,  consente di modificare, correggere, abbellire ed equilibrare tratti del viso o del corpo e  rispondere così  alle diverse esigenze di bellezza di ogni individuo.

Il trucco semipermanente è certamente una forma di tatuaggio, ma poiché i pigmenti impiegati possiedono delle caratteristiche chimiche particolari e non vengono depositati in profondità, il disegno eseguito permane per un periodo di tempo limitato e necessita, di conseguenza, di ritocchi periodici. Questo consente, tra l’altro, di mantenere il tratto di linea disegnato sempre in armonia con i naturali cambiamenti morfologici del volto e del corpo nonché rispondere anche ad eventuali cambiamenti della  moda.

Per cosa utilizzare il trucco semipermanente?

Il trucco semipermanente consente di eseguire interventi duraturi ed idonei anche a correggere imperfezioni congenite come labbra leporine, cicatrici, esiti cicatriziali post interventi chirurgici, mastoplastica, mastectomia parziale o totale.

Quali sono i trattamenti possibili

La micropigmentazione può essere classificata in tre tipologie diverse:

  • micropigmentazione estetica: utilizzata per modificare e ridefinire la forma delle sopracciglia, occhi e labbra in modo naturale;
  • micropigmentazione correttiva: impiegata per realizzare correzioni di forme scorrette e colori errati;
  • micropigmetazione ricostruttiva: applicata per eseguire il camouflage di cicatrici e vitiligine, per pigmentare il cuoio capelluto in caso di alopecia o calvizie oppure per ricostruire l’areola mammaria in seguito ad interventi chirurgici.

In tutti questi casi i risultati sono davvero sorprendenti

Come si realizza

Il trattamento di micropigmentazione si articola in 3 fasi:

  • consulenza pre-trattamento e progettazione
  • realizzazione
  • consulenza post-trattamento e fissaggio

Il momento della consulenza pre-trattamento e della progettazione è forse quello più importante. E’ il momento in cui l’operatore osserva, consiglia e ascolta il cliente per poi proporre il trattamento e la tecnica più opportuna per il risultato maggiormente valorizzante. E’ in questa fase che si realizza il disegno di prova, definito progettazione, che simulerà al meglio l’effetto finale e che, naturalmente, dovrà essere accettato ed approvato dalla paziente.

La seconda fase, quella della realizzazione, può avvenire sia contestualmente alla fase di consulenza/progetto di consulenza/progettazione, sia successivamente, durante un ulteriore appuntamento. Realizzata la fotografia del prima, comincia il trattamento vero e proprio.

Durante la seduta l’operatore :

  • disegna la traccia con il puntalino sterile ed il pigmento come nella fase di progettazione;
  • sceglie l’applicatore corretto per il trattamento;
  • prepara la zona da trattare con i prodotti specificatamente progettati;
  • esegue il trattamento e controlla, già durante la prima seduta grazie al rilevatore di pigmento, la corretta realizzazione del tratto e soprattutto che il pigmento sia stato introdotto in modo preciso ed uniforme;
  • applica i prodotti necessari post-trattamento e consiglia la prassi corretta ed i prodotti indispensabili per i giorni successivi. Questo passaggio è estremamente importante per un eccellente risultato.

Alla fine del trattamento viene realizzata la foto per certificare il risultato.

A distanza di circa un mese, l’operatore incontra nuovamente la paziente per eseguire il cosiddetto fissaggio, ovvero la seconda fase del trattamento di trucco semipermanente che garantisce un preciso ed uniforme deposito del pigmento ed un’ottima tenuta del trucco per i mesi successivi.

A questo punto sarà necessaria una consulenza a distanza di circa 12 mesi nel corso della quale l’operatore consiglierà al proprio cliente come mantenere al meglio l’eccellente risultato precedentemente ottenuto, tenendo conto degli eventuali cambiamenti morfologici o anche semplicemente di gusto e di moda.

 

Quanto dura il trattamento

Il trattamento di micropigmentazione si mantiene in buone condizioni approssimativamente dai 6 ai 18 mesi, a seconda del tipo di pelle, della tecnica applicata, della zona trattata e del pigmento impiegato.

Generalmente è consigliato sottoporsi ad un trattamento di ritocco circa 6-8 mesi dopo la prima seduta, se si desidera sempre il risultato perfetto, visibile e naturale.

 

La micropigmentazione è dolorosa

Il dolore è un fattore assolutamente soggettivo ed individuale. Tuttavia, l’impiego di prodotti ed attrezzature all’avanguardia da parte del professionista, riduce questa sensazione a lievissimo fastidio che si avverte solo durante la seduta

 

Chi può essere sottoposto alla micropigmentazione?

La micropigmentazione è adatta a donne e uomini di qualsiasi età che desiderano mettere in risalto, definire o correggere alcuni lineamenti del volto per migliorare il proprio aspetto o nascondere lesioni e/o difetti. Questo trattamento è inoltre indicato per chi indossa lenti a contatto, per chi soffre di allergie ai tradizionali prodotti del trucco e per gli atleti di qualsiasi disciplina